Dimensioni: 80 x 120 cm
Tecnica: mista su tela
Anno 2023
La libertà, seducente e sicura, un angelo moderno con un paio d’ali già spiegate a simboleggiare che la libertà stessa è un attimo che fugge via e che se ti aspetta è solo per quell’attimo. Ma quasi ad accoglierli, quelli dalle anime svuotate di umanità, anche se di strada da fare ce n’è ancora. Dall’altro lato volti e personaggi, per lo più donne e bambini, in fuga, per una tragedia che o c’è già stata o è imminente o che dura da tanto. Volti antichi, scavati e per lo più persi e astratti da se stessi… quasi indefiniti. Abiti lisi e pochi averi raccattati in poco tempo. Nessuno si volta indietro quasi a voler dimenticare la vita che lascerà alle spalle, le perdite, la sofferenza e negli sguardi spenti l’ignoto del futuro che forse sarà meglio, anzi sicuro. Ma di strada ce n’è ancora da fare. Una città sullo sfondo dematerializzata, ma da cui si intravede ciò che era e pennellate un po’ forti, un po’ leggere, poco coprenti a voler dare il senso di ciò che l’umanità prima costruisce e poi distrugge, senza trovare mai pace. Il cielo che gocciola è pioggia che lava via i peccati del mondo, ma anche lacrime di dolore su chi va via. Exodus è uno dei quadri più intensi dell’artista casertana Daniela Colonna, dove il surrealismo, il magico, l’allegorico si fondono assieme al suo essere padrona della tecnica che vuole usare. Il tema dell’esodo, trattato sempre nella chiave onirica che la contraddistingue, è sempre attuale, sempre straziante, anche se a volte nei nostri abiti da sera o dalle nostre case, ci sembra lontano. E invece…
Marco Falco ( giornalista)